SEGUICI SU FACEBOOK, DIVENTA FAN DI ASD NAL!

Prova sul campo: Costume Blueseventy K10


blueseventy_k10_08
La Blueseventy ha progettato il costume K10 principalmente per il nuoto in acque libere e differisce dai costumoni standard da nuoto per essere realizzato col tessuto Yamamoto SCS che ha un basso coefficiente d’attrito (0.032, 50 volte più basso della pelle), permettendo un maggiore scivolamento del corpo durante la nuotata.


Prime considerazioni

logo_blueseventyIl K10 ha una linea ergonomica accattivante, con cuciture rinforzate che permettono una buona vestibilità e resistenza alle sollecitazioni. Nella zona delle braccia sono rovesciate per ridurre le irritazioni.

Nella zona dell’articolazione delle braccia il costume è morbido per essere confortevole durante la bracciata e non creare fastidi di alcun tipo. Nel retro la chiusura è a lampo e si nasconde dietro ad una lingua di tessuto che la protegge.

costume 10k blueseventy per il nuoto in acque libere costume 10k blueseventy 10k

Alcuni particolari del costume Blueseventy K10

Indossato, il costume aderisce su tutto il corpo, la sensazione è confortevole e non crea fastidi nel movimento.

Prova in acqua

Completata la vestizione in acqua del K10, non si notano la formazione di sacche d’aria all’interno che possano agevolarne il galleggiamento (come dispone la FINA).
Dalle prime bracciate si ha subito la sensazione di una migliore scorrevolezza durante la spinta della nuotata, effetto del materiale idrorepellente esterno, consentendo un maggiore allungo delle bracciate.

Il comfort del constume permane anche durante le distanze lunghe e nelle seguenti vestizioni, non perdendo la memoria elastica del tessuto ma mantenendo un’ottimo adattamento alla propria conformazione fisica.

Aspetti negativi

Il K10 essendo un prodotto progettato principalmente per il nuoto in acque libere non è propriamente adatto ad un uso in vasca, in particolare durante la fase di virata. Il costo non è alla portata di tutti e la vestizione richiede un poco di pazienza e cura.

Suggerimenti

Farsi spiegare bene come dev’essere eseguita la vestizione ed il trattamento del prodotto per migliorarne la vita media: ad esempio utilizzare emolienti in crema (come vasellina o crema zincata) nelle zone del collo e delle bretelle per ridurre l’abrasione durante le performance più lunghe.

Conclusioni

Il K10 Blueseventy è complessivamente un ottimo prodotto per chi cerca di migliorare la prestazione in gara, adatto ad atleti di mezzo fondo e di fondo in acque libere.

Tabella di valutazione (PRO)

Qualità star-5

Voto medio 4,4 su 5

Design star-4
Prestazione star-5
Prezzo di segmento star-3
Prezzo/Qualità star-5

Sito Produttore: Blueseventy

Cosa ne pensate? Sono graditi commenti…

Articoli correlati:

  1. Prova sul campo: SwimBee
  2. Prova sul campo: Pinnette Aqua Sphere Alpha Fins
  3. Prova sul campo: Palette TYR Catalyst Brites
  4. Prova sul campo: Muta Cressi Glaros
  5. Prova sul campo: SwimBee 2011
  • Aggiungi ai Preferiti e Condividi Online

9 Commenti

  1. Marco scrive:

    Grande costume da gara. Peccato non poterlo più utilizzare per le gare federali. Marco

  2. Francesco scrive:

    Grazie mille allo staff di NAL per la puntuale informazione!

    Nell’antica Roma per tacciare qualcuno di inettitudine si diceva “non sa leggere né nuotare”.

  3. STAFF NAL scrive:

    Caro Francesco,
    le regole di quest’anno sono le medesime della stagione scorsa e non dovrebbero essere soggette variazione sino al 2013.
    In pratica il regolamento nazionale FIN riconosce ed applica quello internazionale FINA, dove oltre alla possibilità di utilizzare i costumi consentiti per le gare in piscina, si possono usare i costumi integrali oppure i pantaloni purché anch’essi presenti nella lista FINA dei costumi approvati per le competizioni. In questa trovi le diverse marche produttrici ed i modelli ammessi.

    Sono aboliti i costumi gommati e quelli con le chiusure lampo, gancetti o bottoni.
    Non è ammesso nemmeno modificarli e personalizzarli, ad esempio si incorre a squalifica se si gareggia con un costume al quale è stato tolto la lampo o la chiusura, anche se in sostituzione c’è una cucitura od addirittura nulla, questo perché è sempre una modifica.
    Come è anche vietato trasformare un costume intero in un paio di pantaloni.
    A volte ci sono dei giudici si spirito buono e chiudono un occhio ma se un avversario fa reclamo, il giudice è obbligato a tenerlo in considerazione ed applicare il regolamento.

    Alla consueta richiesta su dove trovare i costumi specifici per le acque libere e quale acquistare, possiamo dire che ad oggi, 7 Maggio 2011, in Italia inizia a scarseggiare la scelta, per non dire che rasentiamo all’oligopolio: i marchi stranieri non sono in pratica trovabili se non attraverso siti stranieri e li si acquista sulla buona fede perché non si possono prima provare; nei negozi la scelta è in pratica nulla e l’opzione è quale tipologia prendere, vale a dire il pantalone od il total body.

    Riportiamo di seguito il link ad un articolo che abbiamo pubblicato tempo fa sul regolamento nazionale ed internazionale
    http://www.nuotoacquelibere.com/rassegna-stampa-nuoto/federnuto-riconosce-il-regolamento-fina-sui-costumi-per-le-acque-libere/


    Staff NAL

  4. Francesco scrive:

    Che aggiornamenti sull’uso dei costumoni per la stagione 2011?
    Quali marche fabbricano quelli omologati FINA?
    Buone nuotate a tutti, manca ancora qualche giorno per dire basta al cloro!
    Francesco

  5. silvia scrive:

    Ho un amico in Argentina che vuole acquistarlo, a chi si può rivolgere?
    Dove si può acquistare in Italia?

  6. STAFF NAL scrive:

    Cara Silvia,

    per l’Italia puoi contattare Digi-instruments, importatore ufficiale per Blueseventy.
    Inoltre, Blueseventy lo puoi trovare anche da Track&Field, dove gli iscritti alla ASD NAL hanno una sconto sull’acquisto dei prodotti.

    Per l’amico in Argentina puoi provare a chiedere direttamente al produttore attraverso il sito ufficiale Blueseventy

    Buon nuoto!


    Staff NAL

  7. Igino scrive:

    Ma non sono ammessi i costumi interi che si chiudono con la cerniera lampo o sono cambiate le regole?
    Buana nuotata a tutti, Igino

  8. STAFF NAL scrive:

    Caro Igino,
    i costumi con le cerniere od altre tipologie di chiusure come i gancetti non sono ammessi nelle competizioni internazionali di nuoto.
    Rimane comunque discrezione di ogni federazione consentirne l’uso nelle gare nazionali. Ad esempio, in Italia la FIN applica il regolamento internazionale (FINA) nelle proprie gare nazionali.
    In pratica però, la stagione appena conclusa ha mostrato l’applicazione del regolamento a macchie di leopardo, dove i Giudici di Gara lo osservavano rigorosamente in alcuni appuntamenti, mentre in altri si consentivano i costumi con chiusure varie od addirittura venivano fatti passare atleti con costumi modificati (tagliati o con cuciture al posto delle chiusure).
    Qualsiasi costume modificato per il regolamento FINA fa di fatto parte dei costumi “personalizzati”, rigorosamente vietati; di conseguenza lo dovrebbe essere anche per le competizioni FIN.

    Infine, va delucidato che in Italia vi sono anche competizioni non FIN (es. UISP; CSI, Circuito dei Laghi, ecc.) che possono applicare varianti del regolamento FINA/FIN, alcuni si rifanno addirittura alla regolamentazione della FITRI (Federazione Italiana Triathlon) dove sono ammessi costumi con cerniere e/o è addirittura consentito l’uso di mute sotto i 22 gradi, come le gare del Circuito dei Laghi.

    Staff NAL

  9. walter scrive:

    Lo ritengo un articolo eccezionale anche se costa un sacrificio sia come prezzo e taglie, inesistenti taglie grandi.
    Come farlo capire alla FEDERNUOTO, unica a sindacare questo provvedimento, visto che nelle gare non cè mai nessuno a rendersi conto di cosa vanno incontro gli appassionati del nuoto?
    Vedi come vengono ORGANIZZATE le gare: carenze segnaletiche, temperature acqua, oggetti vaganti in mare tipo una spiaggina rotta.
    Aspettando le meduse spero che qualche buon consigliere pensi che un buon k10, costumone in licra libero in tutte le federazioni, non sia uno scandalo.
    Saluti, Walter

Lascia un commento